"9 ore" è il nuovo singolo di Gimbo
-
19/01/2021 | CarolinaElle
- 5383
"9 ore" è il titolo del nuovo singolo del cantautore romano Giampietro Pica in arte Gimbo, disponibile da martedì 19 gennaio in tutte le piattaforme digitali.
“9 ore” è una ballad intimista dove gli elementi del cantautorato più classico come voce e chitarra acustica, si sposano con il piano e le tastiere di Francesco Bellani (già con Calcutta, I Cani, Giorgio Poi tra gli altri) che dialogano con la chitarra elettrica di Rastablanco (Radici nel Cemento).
La voce e il respiro enfatizzano l'atmosfera del tutto personale creata dall'artista, che già dal titolo vuole esprimere lo spirito di tutta la canzone. "9 ore", infatti, è il tempo di visibilità della Luna dalla Terra il giorno esatto dell'anno in cui nasce, questa scelta quindi richiama gli affetti che iniziano col primo respiro e durano poi per tutta la vita. "9 ore" diventa così il pensiero di una sera, poche parole per una lettera sospesa prima di essere spedita.
“Quando ho scritto questo brano -commenta l'artista- ero nel pieno dell'ascolto dei Pink Floyd, e mandavo a ripetizione quella ballad monumentale che è "Mother”. C'era appena stata la mostra a loro dedicata che avevo visitato con Rastablanco ed in quell'occasione gli avevo parlato di una mia nuova canzone. Così ci siamo ritrovati in studio a registrarla e ogni nota era un'esclamazione "Hey you!", i nostri piccoli pezzi di vita, delusioni e speranze, si stavano facendo sentire”.
La cristallina semplicità del cantautorato folk si mescola a sonorità intense, dove un arrangiamento dalle tinte delicate accoglie le parole che scorrono morbide tra la Terra, il cielo e la Luna.
Il singolo anticipa il primo album "Come l'uomo della Luna", in uscita il prossimo 26 febbraio.
“9 ore” è una ballad intimista dove gli elementi del cantautorato più classico come voce e chitarra acustica, si sposano con il piano e le tastiere di Francesco Bellani (già con Calcutta, I Cani, Giorgio Poi tra gli altri) che dialogano con la chitarra elettrica di Rastablanco (Radici nel Cemento).
La voce e il respiro enfatizzano l'atmosfera del tutto personale creata dall'artista, che già dal titolo vuole esprimere lo spirito di tutta la canzone. "9 ore", infatti, è il tempo di visibilità della Luna dalla Terra il giorno esatto dell'anno in cui nasce, questa scelta quindi richiama gli affetti che iniziano col primo respiro e durano poi per tutta la vita. "9 ore" diventa così il pensiero di una sera, poche parole per una lettera sospesa prima di essere spedita.
“Quando ho scritto questo brano -commenta l'artista- ero nel pieno dell'ascolto dei Pink Floyd, e mandavo a ripetizione quella ballad monumentale che è "Mother”. C'era appena stata la mostra a loro dedicata che avevo visitato con Rastablanco ed in quell'occasione gli avevo parlato di una mia nuova canzone. Così ci siamo ritrovati in studio a registrarla e ogni nota era un'esclamazione "Hey you!", i nostri piccoli pezzi di vita, delusioni e speranze, si stavano facendo sentire”.
La cristallina semplicità del cantautorato folk si mescola a sonorità intense, dove un arrangiamento dalle tinte delicate accoglie le parole che scorrono morbide tra la Terra, il cielo e la Luna.
Il singolo anticipa il primo album "Come l'uomo della Luna", in uscita il prossimo 26 febbraio.
Articoli correlati
“8k mesi”, il nuovo singolo di Ambra Di Marte
15/10/2026 | lorenzotiezzi
venerdì 16 ottobre arriva in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “8k mesi”, il nuovo singolo di ambra di marte. “8k mesi” è un ...
24/10 Jazzy (All Night Long) @ Bolgia – Bergamo
14/10/2026 | lorenzotiezzi
sabato 24 ottobre 2026, il bolgia di bergamo cambia frequenze, superando ogni limite, con il sound di jazzy, protagonista internazionale della scena hard techno e i...
GLISZ PRESENTA “ROKBA”: ELETTRONICA E TRADIZIONE GNAWA ANTICIPANO IL NUOVO ALBUM “JUST THIS”, IN USCITA A MARZO
14/10/2026 | dl
rokba è il primo singolo estratto da just this, il nuovo album di glisz, in uscita il 5 marzo, che prosegue e amplia il percorso iniziato con l'ep no:mad. ispirato al...


